Evangelizzazione

Dilige et fac quod vis

Sono un innamorato di Sant’Agostino. Un carissimo amico – don Luigi Maria Epicoco – mi ha fatto dono di tutti i suoi scritti qualche anno addietro sapendo quanto sia per me un santo che mi ha folgorato con la sua vita, la sua storia e i suoi scritti, ma soprattutto con la sua capacità di amare Dio e lasciarsi interrogare in modo esistenziale sempre dalla Parola di Dio. Negli scritti di Agostino ritrovo spesso quella meditazione sapienziale delle Scritture che a Nuovi Orizzonti ha cambiato la mia vita. Quando incontrai Chiara Amirante a 14 anni e le chiesi: “Anch’io voglio avere la gioia che vedo nei tuoi occhi! Come posso fare ad averla?”

Chiara mi rispose: “Prova a vivere il Vangelo alla lettera”. Risposi ironicamente e deluso con un “See… Ma sai quanti vangeli e quanti rosari sento ogni giorno? E’ una vita che li ascolto! Non mi hanno cambiato per nulla”. Un po’ come i greci dinnanzi a san Paolo stavo per dire il mio “ti ascolteremo un’altra volta su questo” e come il giovane ricco “stavo tornando triste” nella mia gabbia… Ma lei mi incalzò: “Hai sentito il Vangelo, ma l’hai mai ascoltato veramente? E hai mai provato a viverlo davvero!? La Parola di Dio ti cambia nella misura in cui provi a viverla alla lettera veramente ed ogni promessa che è scritta si realizza tanto più ti sforzi a metterlo in pratica! Il Vangelo non é un libro come gli altri da tenere sul proprio comodino e basta, ma nella misura che provi a viverlo dischiude la Sua Luce, sprigiona la Sua Forza!”

Così provai a fare ciò che in ogni comunità Nuovi Orizzonti si vive ogni mattina meditando insieme la Parola e provando a viverla scegliendo una frase che ora Chiara Amirante condivide giornalmente anche in facebook e nel suo blog perché tutti i Cavalieri della Luce possano essere uniti in questo “provare a vivere con radicalità la Parola di Dio”. Nella Comunità che avevo visitato a Piglio (FR) vedevo questa frase appesa in ogni porta ed era la frase scelta la mattina su cui la sera tutti insieme si faceva l’esame di coscienza per verificare quanto si era riusciti a vivere o meno. Allora nella mia bella Padova mentre ero in autobus per andare a scuola aprivo a caso il Vangelo, meditavo la Parola, sceglievo la frase da provare a vivere e la scrivevo sulla mia mano perché ogni campanella della ricreazione mi ricordasse di guardare il palmo della mano per sforzarmi nel mettere in pratica il buon proposito. Questo semplice esercizio é stata la goccia che piano piano ha scavato la roccia del mio cuore facendomi radicalmente cambiar vita. Sarò sempre grato a Dio, ai ragazzi della Comunità Nuovi Orizzonti, a Chiara Amirante in modo speciale. Concludo in questa breve pagina di diario aperta a tutti voi amici condividendo le parole di sant’Agostino che sono per me la sintesi di tutto e che rinviano ad una catechesi di Papa Benedetto XVI che in questo tempo forte e in questo Anno della Fede sono quanto mai attuali.

Commentando il capitolo quarto della Prima Lettera di san Giovanni, può affermare una cosa coraggiosa: “Dilige et fac quod vis”, “Ama e fa’ ciò che vuoi”. E continua: “Sia che tu taccia, taci per amore; sia che tu parli, parla per amore; sia che tu corregga, correggi per amore; sia che perdoni, perdona per amore; vi sia in te la radice dell’amore, poiché da questa radice non può procedere se non il bene” (7,8: PL  35). Chi è guidato dall’amore, chi vive la carità pienamente è guidato da Dio, perché Dio è amore. Così vale questa parola grande: “Dilige et fac quod vis”, “Ama e fa’ ciò che vuoi”.

FONTE: CONTINUA A LEGGERE LA CATECHESI DI BENEDETTO XVI

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Don Davide Banzato

Priest in international association "Nuovi Orizzonti" founded by Chiara Amirante. Also here I try to follow only Jesus

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