Evangelizzazione

Il Papa a Lampedusa

La Sicilia, in particolare l’isola di Lampedusa, è la meta del primo viaggio di Papa Francesco.

Qui continuano ad arrivare sui barconi gli immigrati in cerca di migliori condizioni di vita. Per la posizione che occupa nel Mediterraneo, la Sicilia da sempre è stata punto di incontro tra popoli e culture diverse. Un tempo terra da dominare, oggi è chiamata ad esercitare il carisma dell’accoglienza.

Papa Francesco sarà a Lampedusa lunedì prossimo, 8 luglio 2013; pregherà per le tante vittime dell’immigrazione, ma questo suo viaggio ha certamente un particolare significato simbolico. Vuole affermare ancora una volta che i cristiani sono chiamati a fare una scelta preferenziale per gli ultimi. Nel Povero si incontra Cristo e non si può scegliere il Vangelo senza farsi carico dei bisogni di chi soffre, di chi ha fame, di chi è straniero e solo. Quanta attenzione noi, come singoli e come comunità, diamo agli ultimi? Quanto spazio c’è per i poveri nella pastorale delle nostre parrocchie? Credo davvero che ci sono ancora tante cose da cambiare e da rivedere e Papa Francesco col suo magistero e con tutti i suoi gesti vuole ricordarci che il rinnovamento della Chiesa passa proprio dagli ultimi.

Come Cenacolo siciliano di Nuovi Orizzonti prendiamo l’impegno di pregare in questi giorni per il breve viaggio del Papa a Lampedusa. Sia per tutti un esempio, ci aiuti a vivere meglio il carisma dell’accoglienza che il Signore ha affidato alla nostra terra e, nello stesso tempo, sia segno di speranza per quanti vivono nel disagio, nel bisogno e nella disperazione. Intercedano per noi la Vergine Santissima, Stella del mare e Madre dell’Udienza, e San Francesco d’Assisi, patrono del nostro Cenacolo di Cavalieri della Luce di Giuliana.

Cavalieri della Luce

Persone che decidono di “lasciarsi arruolare nell’esercito di Gesù” per portare la rivoluzione del Vangelo nel mondo.

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