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Ho conosciuto Gesù in un villaggio vacanze

Il 24 luglio si è concluso il progetto del “Joy Holiday” in un villaggio turistico di Vasto.

Una vacanza alternativa, strutturata in una settimana, per chi voleva ricaricarsi spiritualmente e umanamente.

Dal 10 giugno fino al 24 luglio, sono arrivate persone da tutta Italia: coppie, famiglie, single…

Ogni settimana, un gruppo nuovo da conoscere, accompagnare, ascoltare e donare ciò che gratuitamente abbiamo ricevuto: l’incontro con l’Amore di Dio che ha cambiato le nostre vite.

E siamo contenti, leggendo le varie testimonianze, di come Lui si è rivelato al cuore di chi lo cerca.

La giornata iniziava con la Meditazione del vangelo, seduti tutti insieme in cerchio all’aperto. Così come Chiara ci ha insegnato quando vivevamo in comunità. Un modo molto semplice di condividere la Parola e di conoscere se stessi e gli altri nella verità. La giornata era poi libera tra relax, mare, escursioni e alla sera alle 19:00 ci si ritrovava al solito posto in cerchio per il “rosario time”.

Il lunedì mattina, c’era un momento di formazione con il metodo del Bibliodramma sul tema: “Venite in disparte e riposatevi un po’ , un tempo in cui ogni persona ha potuto fare esperienza intima della Parola, condividere con gli altri e ritrovare se stessi.

Al mercoledì sera, il momento della “Luce nella Notte” gestita e animata dal gruppo di Nuovi Orizzonti di Vasto.

E al giovedì mattina una “escursione-meditazione” nella natura di Punta Aderci.

Sabato mattina poi alle 9:00 partenza e alle 16:00 nuovi arrivi .

Non conoscevo Gesù, se non storicamente, non avevo avuto il piacere di stringere amicizia con Lui perché non vedevo che camminava al mio fianco.

Quest’anno a metà giugno: ho una settimana di ferie, voglio andare al mare con il mio bellissimo figliolo, Lorenzo, otto anni quasi terminati, otto anni di energie fisiche inesauribili, le sue; otto anni di energie agli sgoccioli, le mie. ADHD lui, grave; esaurita e depressa io, ad alti e bassi.

Ma parto, vado in villaggio con Lore, per fargli fare i bagnetti al mare e in piscina. La sera prima della partenza perdiamo un pezzo della “parafamiglia” che formavamo fino ad allora. Partiamo ugualmente, per orgoglio, per paura di rimanere una settimana a battere la testa al muro.

Partiamo. Decido di restare ad “oltranza”, uno, due, quattro giorni, non mi pongo obiettivi, perché mi mandano in ansia e poi in frustrazione, un po’ come accade nell’autismo-medio-moderato-verbale di mio figlio.

Scelgo Vasto, e il villaggio “grotta del Saraceno” perché consigliato dagli assistenti che seguono mio figlio. In quanto un villaggio molto spazioso e adatto a ragazzi come lui. In autostrada ho momenti di sconforto e paura, Lorenzo mi succhia la linfa vitale con la cannuccia.

“E se mi succhia la vita e non riesco a ricaricare? Che faccio?” mi chiedo. Non abbiamo avuto bisogno di nulla di tutto ciò.

Era già tutto pronto per noi.

Non sapevamo che il nostro bungalow fosse adiacente, il più vicino, a quello di Maurizio e Maurizia, che erano lì per vivere con Cristo tutto il giorno, per pregare, per portare il Vangelo nelle nostre giornate di vacanzieri, per aiutare a scandire i momenti tra ulivi, rosari in riva al mare, piscina, testimonianze, mare di sassi, grazie, mare di sabbia, sguardi limpidi, cuori tenuti tra le mani.

Conosciamo gli altri partecipanti alla vacanza, siamo accolti, ci uniamo a loro, siamo un corpo solo;

tante teste, molti cuori, ma un corpo solo.

Insieme, la mattina al Vangelo, la sera al rosario e poi al teatro degli animatori a giocare e poi nel gruppo wathsapp e poi sulla terrazza panoramica a trasferirsi le storie di vita e poi a fare l’escursione nel silenzio, insieme, un corpo solo.

Gesù è Dio sulla terra. L’ho compreso davanti al Santissimo Sacramento una sera in ginocchio insieme a Maurizia.

Gesù è la vita che abbiamo vissuto Lorenzo ed io nel villaggio di Vasto.

L’ho portato a casa con me, con noi, lo invoco la mattina nella disperazione e lo prego con Sua Madre la sera alle 19 nella chiesa del mio paese.

Ho incontrato Gesù in una vacanza di giugno con mio figlio a Vasto.

Chiara

Noi come famiglia possiamo solo dire un grazie immenso di cielo, perché

ci siamo sentiti in famiglia, tra famiglie….

Ci portiamo a casa l’Amore e l’Unità che abbiamo respirato e con i nostri limiti abbiamo donato. Fare una vacanza così tra cielo e terra ne vale mille di vacanze… è da rifare e da diffondere

questo stile di vacanza che abbraccia il corpo e lo spirito…

Siamo grati a tutti i sorrisi che abbiamo incontrato e ricevuto…Vi salutiamo uno per uno; un abbraccione ai Maurizi che ci hanno permesso e donato questa opportunità di riposo…

Anna, Antonio, Emmanuel e Michelangelo

Da questa vacanza mi porto a casa la gioia di avere avuto il coraggio, durante il bibliodramma, e anche in altre occasioni, di portare alla luce le mie miserie.

Già solo l’avermi ascoltato mi ha fatto sentire accolto così come sono e non giudicato.

Ho visto esempi di amore e di coraggio che mi daranno la forza di perseverare nel mio cammino verso l’amore incondizionato di Dio e verso la gioia piena, quella vera.

Grazie a tutti e ad ognuno per questa esperienza di luce. 

Massimo

Libertà, gioia, mandato. 

Queste le tre parole che riassumono la vacanza cristiana organizzata da Nuovi Orizzonti a Vasto a cui ho partecipato la settimana scorsa.

La vacanza si e’ aperta il 12 giugno e la caratteristica vincente è che, pur lasciando Vasto sabato 19, non si è ancora conclusa lasciandoci con un benefit unico: si entra in vacanza e si può non uscirne più! 

Credo sia un regalo unico.

Dipende da noi ovviamente … siamo nella Libertà, viviamo nella gioia e accettiamo il mandato di trasmettere ai nostri fratelli e sorelle questa formula: Villaggio eterno

Francesca

Che bella vacanza! La più bella della mia vita!

Non mi stancavo mai, io che ho scritto su un foglio “sono stanca”! Non ho più accusato stanchezza. Le parole di Maurizio e Maurizia mi entravano dritto nel mio intimo. Non ho mai sentito il cinguettio degli uccelli sugli alberi d’uliveto.. così belli! Prima mi  infastidivano invece nel villaggio di Gesù…

mi travolgevano di gioia.. ho pianto… ho riso… mi sono messa in gioco dei miei innumerevoli difetti.

Ma poi nuovamente quei suoni meravigliosi… quel profumo…i miei compagni di viaggio che amerò come non mai!  

E ne voglio amare tanti e tanti altri. Grazie, Gesù.

Maria Assunta 

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