Evangelizzazione

#free2pray per i martiri di oggi

Cari amici, 

segnaliamo che in occasione della Veglia di Pentecoste del 23 maggio dedicata dalla CEI ai martiri di oggi, la Conferenza Episcopale Italiana tramite il suo account Twitter @UCSCEI ha lanciato l’hashtag #free2pray. 

E’ possibile rilanciare fin da ora il tweet e utilizzare l’hashtag anche su Facebook per qualsiasi iniziativa legata alla veglia e a “racconti di fede e di amore estremo, eventi di condivisione, fatti di carità” (Cfr. Comunicato Allegato). 

Dalle prossime ore fino al 23 maggio invieremo materiale utile alla condivisione. 

Un caro saluto,

#Free2Pray social desk

CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Ufficio Nazionale per le comunicazioni sociali

 

23 maggio, veglia di pentecoste

In preghiera per i martiri di oggi

«Esiste un legame forte che già ci unisce, al di là di ogni divisione: è la testimonianza dei cristiani, appartenenti a Chiese e tradizioni diverse, vittime di persecuzioni e violenze solo a causa della fede che professano». Con queste parole il Santo Padre ha ricevuto i membri della Commissione internazionale anglicana-cattolica (30 aprile 2015). Si tratta solo dell’ultimo intervento del Papa in ordine alla tragedia di tanti cristiani e di tante persone i cui diritti fondamentali alla vita e alla libertà religiosa vengono sistematicamente violati.

Questa situazione ci interroga profondamente e deve spingerci ad unirci, in Italia e nel mondo, in un grande gesto di preghiera a Dio e di vicinanza con questi nostri fratelli e sorelle. Imploriamo il Signore, inchiniamoci davanti al martirio di persone innocenti, rompiamo il muro dell’indifferenza e del cinismo, lontano da ogni strumentalizzazione ideologica o confessionale.

Da qui la proposta di dedicare, in Italia e in tutte le comunità del mondo che vorranno aderire, la prossima Veglia di Pentecoste, sabato 23 maggio 2015, ai martiri nostri contemporanei.

A questo scopo si sta inoltre lavorando ad un progetto di diffusione – attraverso i social media – di testimonianze e storie, dai diversi paesi: racconti di fede e di amore estremo, eventi di condivisione, fatti di carità. Sono moltissimi i cristiani e gli uomini di ogni confessione capaci di testimoniare l’amore a prezzo della vita. Tale testimonianza non può passare sotto silenzio perché costituisce per tutti una ragione di incoraggiamento al bene e di resistenza al male.

La Presidenza della CEI

Roma, 30 aprile 2015

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