Evangelizzazione

Non esiste una visione neutra.

Scrive Dostoevskij: “L’ateo assoluto sta sul penultimo gradino della più perfetta fede, mentre l’indifferente non ha più nessuna fede”. “Vivere senza Dio è un rompicapo e un tormento. L’uomo non può vivere senza inginocchiarsi davanti a qualcosa. Se l’uomo rifiuta Dio, si inginocchia davanti ad un idolo. Siamo tutti idolatri, non atei“. in fondo il non credente crede nel non-credere. Siamo tutti condannati a credere in qualcosa.

C’è chi pensa di poter esser super partes. Eppure ognuno di noi ha il proprio filtro emotivo. Non esiste una scelta di campo neutra. Mettere un crocifisso ad una parete o scegliere di averla vuota è ugualmente una scelta di campo. Non voglio dire che una sia meglio dell’altra. Su questo si possono avere pareri diversi. Ma sempre si farà un atto di fede in questa o quell’altra idea da sposare.
Non esiste la distinzione tra credenti e non-credenti, piuttosto ciascuno crede qualcosa, in un Dio Creatore o in altre idee.
Sempre da ex-ateo posso anche aggiungere che quando non credevo in Dio mi affidavo alle mie ipotesi dedotte dalle non-risposte trovate. Da quando mi sono convertito invece mi baso su un’esperienza concreta, che per quanto possa essere soggettiva, mi ha rivoluzionato la vita.

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Don Davide Banzato

Priest in international association "Nuovi Orizzonti" founded by Chiara Amirante. Also here I try to follow only Jesus

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