Spiritualità

Novena allo Spirito Santo – 2012

La speranza poi non delude, perché l’amore di Dio è stato riversato nei nostri   cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato.(Rm 5,5)

 

Cari amici, mi sembra bello prepararci alla Pentecoste attraverso una novena. Questa che oggi vi propongo è divisa in tre parti per ogni giorno:

 

  1. Una preghiera a Maria, la Madre dei discepoli che accompagna la Chiesa e la tiene unita per invocare il Paràclito;
  2. Una breve frase, per riflettere su un aspetto dello Spirito Santo;
  3. La sequenza di Pentecoste, perché l’invocazione allo Spirito Santo sia fatta con la forza e la comunione di tutta la Chiesa.

Buona preghiera a tutti!!!

 

Novena

1° giorno

  • Ave, Vergine Maria, donna docile alla voce dello Spirito, donna del silenzio e dell’ascolto, donna della speranza, guida il nostro cammino e manifesteremo con la nostra vita il frutto dello Spirito.

  • “Nella misura con cui arderemo sempre più dell’amore divino, potremo infiammare di un amore simile anche gli altri.” (Dagli scritti di San Massimiliano Maria Kolbe)

 

Sequenza di Pentecoste:

Vieni, Santo Spirito manda a noi dal cielo un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori. Consolatore perfetto, ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo. Nella fatica riposo, nella calura riparo, nel pianto conforto. O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza nulla è nell’uomo, nulla senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato. Dona ai tuoi fedeli, che solo in te confidano, i tuoi santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen

 

2° giorno

  • Madre e Signora nostra, causa della nostra letizia, tu ci hai dato Gesù che è la causa della nostra beata speranza. Aiutaci ad essere testimoni della risurrezione del Signore. Insegnaci a comunicare agli uomini, nostri fratelli,la gioia frutto dell’amore, che è frutto dello Spirito Santo.

 

  • “Una gioia veramente suprema e incomparabile infonde lo Spirito Santo quando si soffre per amore di Cristo”. (Dagli scritti di San Massimiliano Maria Kolbe)

 

Sequenza di Pentecoste

 

3° giorno

  • Vergine tranquilla di Nazareth, che diffondevi la pace attorno a te, che bastava guardare per sentirsi più tranquilli, rendici partecipi dell’ardore del tuo amore e insieme della tua calma profonda e imperturbabile. Con la serenità, dilata l’anima nostra ancora prigioniera delle sue preoccupazioni; liberaci da ogni ansietà, affinché il nostro cuore diventato più calmo, possa diventare un cuore più amante. (Jean Galot)

 

  • “Senza lo Spirito santo, Dio è lontano, Cristo resta nel passato, il Vangelo è una lettera morta, la Chiesa una semplice organizzazione, l’autorità un potere, la missione una propaganda, il culto un ricordo, e l’agire cristiano una morale di schiavi”. (Patriarca Atenagora I)

Sequenza di Pentecoste

 

4° giorno

  • Vergine, la cui perfetta docilità allo Spirito costituisce l’onore più alto e la dimensione mirabile della meravigliosa e intatta tua personalità, rendi semplice il nostro cuore: simile al tuo. Sia libero, aperto, generoso, soprattutto sensibile e pronto alla discreta mozione dello Spirito. Fammi discepolo mansueto e disponibile, alla grande scuola della volontà di Dio, dimensione dove l’amore provvidente chiama e l’amore obbediente risponde. Amen.
·         “Rifletti spesso sulla bontà di Dio e sulla sua grandezza (partendo dalle creature, per il fatto che esse provengono da Dio), poiché non basta che il fuoco abbia in se stesso la possibilità di ardere e che la legna sia secca, ma è indispensabile avvicinare la legna al fuoco”. (San Massimiliano Maria Kolbe)

 

Sequenza di Pentecoste

 

5° giorno

  • Madre e Signora nostra, Vergine dell’Incarnazione, ti ringraziamo per il tuo sì, poiché hai creduto all’amore del Padre e per questo, dal profondo della tua povertà, fiduciosa in Colui per il quale nulla è impossibile, hai detto:«Sì, io sono la serva del Signore, si faccia di me secondo la tua parola». Signora del sì, aiutaci a comprendere la profondità e la maturità del tuo sì. Lo Spirito Santo che prese possesso di te, preparò via via questa risposta. Perciò hai potuto dire sì con tanta libertà interiore, con tanta letizia e generosità, con un così vivo senso di partecipazione al piano della salvezza. Maria, insegnaci a dire quotidianamente di sì. Fa’ che oggi torniamo a dire sì, il sì del nostro battesimo, il sì della nostra consacrazione. Insegnaci a dire di sì con molta fede, molta fiducia e spirito contemplativo. Insegnaci a dire di sì alla Parola e ai fratelli; a dire di sì nella totalità del nostro impegno, mediante la castità, la povertà, l’obbedienza consacrata. A dire di sì nella vita e nella morte. Amen                                      (Card. Eduardo Pironio)

 

  • “Se noi fossimo gente di fede potremmo consegnare allo Spirito tutte le azioni della giornata, qualunque siano: le trasformerebbe in vita”. (Madeleine Delbrêl)

Sequenza di Pentecoste

 

6° giorno

  • A te, Maria, fonte della vita, si accosta la mia anima assetata. A te, tesoro di misericordia, ricorre con fiducia la mia miseria. Come sei vicina, anzi intima al Signore! Egli abita in te e tu in lui. Nella tua luce, posso contemplare la luce di Gesù, sole di giustizia. Santa Madre di Dio, io confido nel tuo tenerissimo e purissimo affetto. Sii per me mediatrice di grazia presso Gesù, nostro Salvatore. Egli ti ha amata sopra tutte le creature,  e ti ha rivestito di gloria e di bellezza. Vieni in aiuto a me che sono povero  e fammi attingere alla tua anfora traboccante di grazia.                                                   (S. Bernardo di Chiaravalle)

  • “Chi è profondamente sereno, chi ha sofferto senza per questo perdere la gioia, costui non è lontano dal Dio del vangelo, dallo Spirito di Dio, che è lo Spirito della gioia eterna”. (Papa Benedetto XVI)

Sequenza di Pentecoste

 

7° giorno

  • A te, Maria, la nostra voce di figli. Tu che conosci il nostro vero bene ma anche le nostre tante difficoltà prega per noi, chiedi il Dono dei doni, lo Spirito di amore, che ci aiuti a camminare ogni giorno sulla via del tuo Figlio, via di santità.


  • “Quando, invocato, viene, vi giunge con l’ abbondanza della benedizione di Dio. E’ infatti un fiume in piena che allieta la città di Dio. E quando sarà venuto, se ti troverà umile e tranquillo, se pure tremante davanti alle parole di Dio, riposerà su di te e ti rivelerà ciò che Dio Padre tiene nascosto ai sapienti e ai prudenti di questo mondo”. (Guglielmo di Saint – Thierry)

Sequenza di Pentecoste

 

8° giorno

  • Maria, donaci i tuoi occhi, il cuore per amare e volontà di agire per i nostri fratelli. Vogliamo come te essere santi ed irradiare attorno l’amore divino. Maria, donna della preghiera, dimora dello Spinto, Madre della Chiesa e Maestra, insegnaci ad invocare lo Spirito e a lasciarci condurre da Lui per essere famiglia unita, impegnata nell’an­nuncio della gioia della risurrezione di Cristo.

 

  • “Come la luce, emanando un unico raggio, rischiara ogni cosa, così anche lo Spirito Santo illumina coloro che hanno occhi per vederlo: se qualcuno, infatti, non essendo in grado di percepirlo, non viene ritenuto degno della grazia, non ne attribuisca la colpa allo Spirito, bensì alla propria incredulità”. (San Cirillo di Gerusalemme)

 

Sequenza di Pentecoste

 

9° giorno

 

  • Ave, Signora, santa Regina, santa Madre di Dio, Maria, che sei vergine fatta Chiesa ed eletta dal santissimo Padre celeste, che ti ha consacrata insieme col santissimo suo Figlio diletto e con lo Spirito Santo Paraclito; tu in cui fu ed è ogni pienezza di grazia e ogni bene. Ave, suo palazzo. Ave, suo tabernacolo, ave, sua casa. Ave, suo vestimento, ave, sua ancella, ave, sua Madre. E saluto voi tutte, sante virtù, che per grazia e illuminazione dello Spirito Santo venite infuse nei cuori dei fedeli, perché da infedeli fedeli a Dio li rendiate.                           (San Francesco d’Assisi)

 

  • “Poiché noi siamo morti, o, almeno, feriti per il peccato, il primo effetto del dono dell’amore è la remissione dei nostri peccati. È « la comunione dello Spirito Santo » (2 Cor 13,13) che nella Chiesa ridona ai battezzati la somiglianza divina perduta a causa del peccato”. (CCC 734)

 

Sequenza di Pentecoste

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Cavalieri della Luce

Persone che decidono di “lasciarsi arruolare nell’esercito di Gesù” per portare la rivoluzione del Vangelo nel mondo.

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