Evangelizzazione

“Desidero che, anche per voi, la croce sia gioia” (Medjugorje)

Il 14 di questo mese ricorre la festività della Santa Croce…
In hoc signo vinces

In questo mondo non può esserci luce senza ombra, riposo senza fatica,
guarigione senza malattia, autentica gioia senza dolore e quindi neppure
risurrezione senza morte.
Pertanto Gesù con la sua croce ha voluto umilmente
sottomettersi alle normali, ma difficoltose e non di rado assai crudeli,
condizioni dell’esistenza terrena. E l’ha fatto anzitutto per rispettare la libertà
di ogni essere umano, come egualmente fu di ogni puro spirito creato a suo tempo;
poiché senza libertà non può esserci né bene né male.
Egli però si è servito delle condizioni e delle leggi di questo mondo corrotto per
infondervi l’antidoto della purificazione, del rinnovamento. Ha perciò lasciato agire
il male: non ha sterminato i demoni, non ha incenerito gli empi. Anzi, da loro si è
lasciato condurre persino al disprezzo e alla solitudine della morte in croce; ma per
poter risorgere nella gloria, da vero Dio e vero uomo, ed aprire in tal modo a tutti
le porte del Paradiso.
Così ha vinto il mondo e senza apparentemente cambiare nulla! I dolori – infatti –
le ingiustizie, le croci di ogni genere e pure la morte, continuano ad esistere.
Ma, con la sua croce, Gesù ha messo definitivamente nelle nostre mani l’arma
della vittoria; anche se ancora a tutt’oggi rimane sempre un’arma assurda,
incomprensibile e nascosta, per coloro che hanno la disgrazia di avere poca fede.

Tags

Cavalieri della Luce

Persone che decidono di “lasciarsi arruolare nell’esercito di Gesù” per portare la rivoluzione del Vangelo nel mondo.

Può interessarti anche

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker
X