Attualità

Il peso della valigia (di Ilaria Baldini)

Siamo tornati dal Brasile e tante sono le emozioni ed i vissuti che piano piano stiamo elaborando. Non siamo rimasti indifferenti davanti a ciò che abbiamo visto, perchè non si può rimanere distaccati da un qualcosa che entra dentro il tuo cuore e che non si può mettere a tacere. Lascio ora  parlare Ilaria attraverso la sua testimonianza.

E’ trascorsa poco più di una settimana dal nostro ritorno dalla meravigliosa missione brasiliana. Con il cuore pieno di gioia e di tanta nostalgia sono ormai già immersa a pieno ritmo nella mia realtà quotidiana.  Un rientro inaspettatamente duro e faticoso perché, in modo quasi inconsapevole, il Brasile ti tocca il cuore, ti segna dentro, ti cambia e alla fine trattiene per sé un pezzettino di te…

Non solo perché, purtroppo, è una terra ancora segnata da violenze e povertà inimmaginabili ma anche e soprattutto per i mille doni che è capace di regalare. Il Brasile, con i suoi contrasti e le sue più svariate sfaccettature, ti trascina negli abissi dell’umanità ma è proprio lì che ti permette di sperimentare l’amore vero, la profonda unione e comunione con l’altro. Attraverso i mille sguardi incrociati, attraverso l’immersione in storie di dolore che arrivano come schiaffi sulla faccia, ti costringe giorno dopo giorno ad abbattere tutte le tue difese, le tue barriere.  Attraverso un abbraccio inaspettato o una forte stretta di mano ti avvolge con calore dove non esiste casa, non esiste famiglia e sembra non esistere nemmeno futuro. Ma è solo apparenza, quella con cui spesso siamo abituati a guardare il mondo attorno a noi…Basta scrutare più in profondità, andare oltre quella realtà che sembra surreale,  oltre quell’ odore di disperazione che ti penetra dentro e aguzzare meglio la vista per scoprire mani tese, anime che come te hanno sogni, cuori che soffrono ma nonostante tutto amano, occhi neri neri che brillano della luce della speranza.

Questa incredibile terra dona l’occasione di liberarti da ogni pregiudizio che appesantiva il tuo io, di scrollarti di dosso ogni sentenza di condanna verso chi ha percorso vie di morte perché alla fine l’unica vera colpevole è l’assenza di amore!!! E allora assisti ad un miracolo! Il tuo sguardo si libera e ti accorgi che proprio chi ha rubato, spacciato, ucciso, abbandonato, grazie alla possibilità di una vita nuova, è in grado di accogliere e amare molto più di quanto potessi fare tu…

Ma più di tutto il Brasile permette di scontrarti con i tuoi limiti ma anche di superarli, di affrontare le tue paure e di vincerle. Ti regala nuovi occhi per vedere chi ti sta accanto, nuove braccia per accogliere chi ti è vicino, nuove mani per stringerne altre. Ti affida una nuova realtà fatta di cose concrete, di ciò che conta davvero.

Questi sono stati i preziosi doni che hanno riempito la valigia del mio ritorno a casa. Ma ciascuno di essi ha, però, un notevole peso perché investe di una nuova responsabilità:  impone  riflessioni, coerenza, chiarezza, verità. Quindi per me è ora tempo di custodire ogni insegnamento ricevuto, di conservare ogni ricordo ma anche di restare in ascolto di quanto ancora questa missione vuole dirmi. E’ tempo di decisioni, di concretezza, di vere priorità!!

Ma prima sento forte il bisogno di ringraziare Te mio Signore, perché continui a riempire la mia vita di straordinarie esperienze, perché attraverso l’incontro con vite rinate con Te fai rinascere a poco a poco anche me. Grazie perché mi permetti di vedere Te dietro ogni carezza, ogni sorriso, ogni abbraccio ricevuto.  Grazie perché ti sento in ogni difficoltà, in ogni fatica, in ogni dubbio ma anche in ogni gioia e in ogni grande emozione. Grazie perché mi insegni ogni giorno con la tua ineguagliabile dolcezza ad affidarmi a Te anche quando la ragione vuole prendere il sopravvento. Grazie perché perdoni le mie cadute e i miei tentennamenti, ma soprattutto grazie perché vuoi donarmi una vita nuova, un esistenza che abbia un senso! Aiutami a custodire ogni piccolo seme, insegnami a prendermene cura per farlo germogliare e diventare un albero pieno dei tuoi frutti. Insegnami a dire ogni giorno il mio si anche quando la tua volontà non coincide con la mia.

Grazie Mamma celeste perché il mio nuovo cammino lo devo soprattutto a Te che ogni giorno mi sostieni con la tua perseveranza e la tua tenerezza, mi doni forza per rialzarmi, mi tieni per mano anche quando sono io a lasciare la tua.

Grazie di cuore a te, cara famiglia Novos Horizontes, che ci hai accolto non come sconosciuti ma come fratelli, che ci hai guidato, sostenuto e coccolato, che ci hai aperto casa e soprattutto cuore! Grazie perché, attraverso ogni tua esperienza di vita, ho capito l’importanza di ogni si detto all’altro, anche quando faticoso e difficile, perché può davvero cambiare una vita e può dare forza a quell’ onda d’amore che è così capace di raggiungere ogni angolo della terra.

Grazie a voi compagni di viaggio, Anna, Alessandra, Luigi e Claudia, per aver condiviso fatiche e gioie, per avermi ricordato che in amore è importante “saper contare”,  per i confronti e i consigli, per le lunghe chiacchierate e per le intense risate.

Un grazie speciale a tutti i bimbi accolti nella Cidadela Ceu “Rainha do Sertao” a Quixadà  perché più di tutti, con i loro cuori aperti, mi hanno insegnato come liberare ed aprire il mio!

E, ancora, grazie a te mio caro Brasile per ogni momento divenuto un ricordo da tenere stretto, per l’abbraccio della natura, per il più splendido dei cieli stellati, per la sensazione di casa anche quando ne ero lontano.

Ora ti saluto ma lo farò con un arrivederci!!!!!

 


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