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Sacerdoti, laici consacrati,missionari all’ascolto di Dio

In questo periodo di riposo, in cui ho in genere maggior tempo per leggere, meditare, pensare, riposare, vivere momenti di svago, soprattutto a contatto con la natura, mi viene in mente la frase di una mia cara zia suora, che nel periodo estivo mi diceva sempre: “quando vai al mare d’estate, non dimenticare Dio”.

Proprio in questi giorni, ritornando nella mia terra e guardando talvolta giovani allontanati dalla chiesa o pochi tra i frequentanti a messa, riflettevo su altrettanti giovani che oggi scelgono il sacerdozio o si consacrano a Gesù, come diaconi, laici, missionari ecc.

Anche il mondo laico può e fa tanto in molti contesti per avvicinare i giovani a Dio, per riportarli sulla strada di Gesù. Proprio meditando sulle numerose vocazioni e scelte di vita consacrata laica, emerse soprattutto con il Concilio Vaticano II, mi trovo a leggere questa bella testimonianza del Servo di Dio Enrico Medi, fisico e politico italiano, che voglio condividere con voi. Un bellissimo pensiero per sacerdoti e credenti. Anche da laici possiamo fare molto, con i sacerdoti che vanno sostenuti con tutte le forze e preghiere possibili.
Maria ci esorta nelle varie apparizioni a sostenere e non giudicare i nostri pastori. In un momento in cui la figura del sacerdote è spesso soggetto di brutti episodi, è necessario ricordare che ce ne sono tantissimi altri che operano nella santità quotidiana e su cui media spesso tacciono. Proprio per loro, per il loro operato, mi fa piacere condividere questa bellissima testimonianza di fede e di stima.
Una testimonianza che ci deve spingere alla riscoperta di Dio, per minuto per minuto e non solo in momenti specifici della nostra vita. Basta aprire le braccia ad un papà celeste che non ci lascia mai.
“Sacerdoti, io non sono un Prete e non sono mai stato degno neppure di fare il chierichetto. Sappiate che mi sono sempre chiesto come fate voi a vivere dopo aver detto Messa. Ogni giorno avete DIO tra le vostre mani. Come diceva il gran re San Luigi di Francia, avete «nelle vostre mani il re dei Cieli, ai vostri piedi il re della terra». Ogni giorno avete una potenza che Michele Arcangelo non ha. Con le vostre parole trasformate la sostanza di un pezzo di pane in quella del Corpo di Gesù Cristo in persona.
Voi obbligate Dio a scendere in terra! Siete grandi! Siete creature immense! Le più potenti che possano esistere. Chi dice che avete energie angeliche, in un certo senso, si può dire che sbaglia per difetto. Sacerdoti, vi scongiuriamo: Siate santi! Se siete santi voi, noi siamo salvi. Se non siete santi voi, noi siamo perduti! Sacerdoti, noi vi vogliamo ai piedi dell’Altare. A costruire opere, fabbriche, giornali, lavoro, a correre qua e là in Lambretta o in Millecento, siamo capaci noi. Ma a rendere Cristo presente ed a rimettere i peccati, siete capaci solo voi!
Siate accanto all’Altare. Andate a tenere compagnia al Signore. La vostra giornata sia: preghiera e Tabernacolo, Tabernacolo e preghiera. Di questo abbiamo bisogno. Nostro Signore è solo, è abbandonato. Le chiese si riempiono [si fa per dire] soltanto per la Messa. Ma Gesù sta là 24 su 24 e chiama le anime. A tutti, anche a noi, ma in particolare a te, sacerdote, dice di continuo: «Tienimi compagnia. Dimmi una parola. Dammi un sorriso. Ricordati che t’amo. Dimmi soltanto “Amore mio, ti voglio bene”: ti coprirò di ogni consolazione e di ogni conforto».
Sacerdoti, parlateci di DIO! Come ne parlavano Gesù, Paolo Apostolo, Benedetto da Norcia, Francesco Saverio, Santa Teresina. Il mondo ha bisogno di Dio! Dio, Dio, Dio Vogliamo. E non se ne parla. Si ha paura a parlare di DIO. Si parla di problemi sociali, del pane. Ve lo dice uno scienziato: nel mondo C’è pane! Ci sono risorse che, se ben distribuite, possono garantire una vita, forse modesta, ma certamente più che dignitosa a 100 miliardi di uomini! L’uomo ha fame di Dio! E si uccide per disperazione. Dobbiamo credere, ecco il compito delle Missioni: donare Dio al mondo!”

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1 thought on “Sacerdoti, laici consacrati,missionari all’ascolto di Dio”

  1. Complimenti per il trasporto autentico di queste significative e concrete parole. Una risorsa ulteriore : l’Adorazione del S.Smo. Ciascuno comunità locale si dovrebbe impegnare a mantenere l’Adorazione continua 365 giorni all’anno, giorno e notte senza interruzzioni, facendo turni a cui partecipino tutti quanti : grandi, piccoli, giovani, anziani. “Là dove due sono riuniti nel mio nome, Io sono con loro” dice appunto Gesù.

    Un saluto

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