Evangelizzazione

Reloveution

Ci vorrebbe più Fede per credere che Gesù non esista.

La missione di Riccione è stata l’ennesima esperienza che una persona dovrebbe fare almeno una volta nella vita, tantissimi i miracoli che ognuno di noi ha visto durante i momenti di evangelizzazione: ragazzi convinti dell’ idea di un Dio cattivo, ma una volta accolto l’invito alla Luce Nella Notte venivano colpiti dalla luce che ognuno di noi lasciava trasparire dagli occhi.
Abbiamo visto persone entrare in chiesa annoiate e uscire con un sorriso a trentadue denti. Si può dire che nei giorni in cui la missione si è svolta, Riccione abbia veramente conosciuto una rivoluzione d’Amore, dell’Amore che solo Gesù è stato capace di donare ai cuori dei ragazzi che ogni missionario ha incontrato.

Da subito lo Spirito Santo si è manifestato con lo splendido dono dell’unità: infatti dopo il primo giorno eravamo già quasi tutti in perfetta sintonia.
La nostra missione è cominciata subito tra ansie e paure: la paura di non essere adeguati, di essere deboli e a volte di essere troppo stanchi per uscire in strada o in spiaggia, ma è sulle nostre debolezze che si è manifestata la Sua forza, ed è così che tutte le nostre preoccupazioni si sono rivelate infondate. I ragazzi che abbiamo incontrato non sono stati colpiti da nessuno dei nostri discorsi teologici e filosofici che magari qualche volta ci capitava di fare, ma solo dalla Gioia che caratterizza noi Cristiani, una Gioia piena e vera.

 

Ho capito che lo sbaglio più grande che uno può fare è pensare che evangelizzare significhi portare a qualcuno un Gesù che magari noi pensiamo di conoscere perfettamente, ma non è così, durante l’evangelizzazione è capitato a tutti di essere evangelizzati da incontri con dei ragazzi che ci hanno arricchito di Fede: mi è capitato di incontrare gente che si lamentava dell’indifferenza che la chiesa ha nei confronti dei giovani e persone molto legate alla razionalità crollare con i loro discorsi di fronte ad un mistero grande come quello dell’Amore di Dio.

I momenti per me più significativi sono stati sicuramente quelli dell’evangelizzazione in spiaggia: dove tra giochi e balli, spuntavano missionari pronti a raccontare le loro storie davanti a centinaia di ragazzi, mettendo al centro della loro vita e spiegando come, dopo aver conosciuto l’Amore di Gesù sono passati da una vita di discoteca e tossicodipendenza ad una vita di Gioia e di Diodipendenza.

Da questa missione ho imparato a morire per ogni persona che incontravo in strada o in spiaggia, ho imparato a comprendere la loro sofferenza senza rimanerci intrappolato e a raccontare come Dio ha cambiato la mia vita e soprattutto ho capito quanto sia attuale il versetto del vangelo che recita: tutto è possibile in colui che mi dà forza, dunque per cambiare il mondo non serve niente di più che un , un sì detto al Signore che attraverso di noi potrà agire.

Agire per cambiare il mondo e compiere questa splendida rivoluzione d’Amore.

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Cavalieri della Luce

Persone che decidono di “lasciarsi arruolare nell’esercito di Gesù” per portare la rivoluzione del Vangelo nel mondo.

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