Evangelizzazione

Per sempre !

Notte d’autunno !
Scruto il mondo dalla finestra della mia stanza. Dopo un mese di strane emozioni, sensazioni, di un girovagare che mi ha portato dovunque, sono qui, fermo, immobile, fra queste mura stipate di ricordi ! La foto del mio papà, un incrocio di sguardi e la mente si affolla di mille pensieri.
A volte mi chiedo, perché un figlio di una vittima debba giustificarsi.
Respiro.
Guardo il cielo. Stelle e nuvole che si rincorrono.

“Papà, perdonami se ancora non sono riuscito a far sentire la tua voce in un aula di tribunale, dove oggi, per l’ennesima volta hanno scelto di farti morire”.

Un nuovo rinvio senza un perché.

Che senso ha tutto questo, se non il sacrificio immenso di un uomo, votato alla sua famiglia, ai suoi amici, a non conoscenti, alla società, al popolo. Un uomo che ha sempre amato il prossimo, difendendo i più deboli e portandoli sul suo petto ! Un uomo che ha scelto di metterci il cuore in ogni cosa !

Un uomo, una fede incredibile, contagiosa e profonda ! Un uomo che amava Francesco e pregava Maria.

Sorrido.

La risposta è in quei grani che Lui ha sempre sgranato con forza e che mai ha imposto. La sua fede d’Amore e la libertà della condivisione.

In questo mese dove tante volte la morte prende il sopravvento, con intrisi ricordi, questa notte amo volare, aggrapparmi alla luna e scivolare sui sogni ad occhi aperti.

Il silenzio della giustizia umana, ti annienta, ma la forza dell’anima è la risposta a quell’abbraccio spezzato che si trasfigura in una maturata esistenza.

E’ vero, mio padre è stato ammazzato e nessun uomo di giustizia vuol fare il suo dovere, dettato da una Costituzione che abbiamo dimenticato in un cassetto impolverato.

Ma la legge della vita del mio papà è sempre stata quella del Cielo.

Ancora una volta, spalanco le braccia e mi perdo in questa immensità e ritrovo il coraggio di una vita.

Penso ai giorni ultimi trascorsi a Medjugorie e poi a Piglio.

“Papà, eri con me. Come posso spiegare a chi mi chiede, che Chiara, mi ha salvato la vita ? Come posso far capire che in quella Casa Madre, sento ogni tuo passo e in quella Cappellina, ci sei Tu fra le braccia di Gesù ? Come posso esprimere la gratitudine ai miei fratelli in cammino, che sono orgoglio e amore ? “

Emozione.

Quel senso d’ingiustizia all’improvviso viene annientato da quella reale esistenza e rinascita, rappresentata da un popolo di luce, che per giorni, in preghiera, libera le sue emozione e ti abbraccia in ogni dove.

“Si papà che bello amare Gesù. Tu me lo dicevi sempre ! E oggi voglio ringraziarti per questo meraviglioso dono. Grazie perchè mi hai condotto in questa grande famiglia, dove il mistero della morte diventa il cuore vivo della Resurrezione. Dove la pietra del sepolcro rotola via, lungo sentieri che appartengono al passato. Sì papà a volte mi perdo in questa scontata realtà che non ama e che non spera”.

A Piglio ho ritrovato la mia smarrita dignità, il battito del mio e del tuo cuore, il sangue trafuso di tanti fratelli, che ancora una volta mi hanno donato senza sapere. Guardandoci negli occhi e senza fingere in nulla, muti, ci siamo raccontati una vita.

Sì Chiara, hai proprio ragione, “Tutto passa, solo l’Amore resta”. Per sempre !

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Cavalieri della Luce

Persone che decidono di “lasciarsi arruolare nell’esercito di Gesù” per portare la rivoluzione del Vangelo nel mondo.

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