Evangelizzazione

Il medico dell’anima e del cuore.

Se a casa si rompe un tavolo lo portiamo dal falegname che l’ha costruito e lo conosce, certo non andiamo in una officina meccanica. Se il computer si rompe lo portiamo al centro dove li formattano e riprogrammano il tutto, certo non andiamo in macelleria o da qualche altra parte. Eppure…

Eppure se il nostro cuore soffre o la nostra anima é schiacciata dal peso del peccato o soffre perché feriti, troppo spesso non veniamo da Te Signore che tutto puoi perché ci hai pensato fin dall’eternità. Andiamo in mille posti e da mille persone o in mille situazioni che non c’entrano nulla e che sono inutili. Perdonaci Signore e converti il nostro cuore a ritrovare la sua vera casa, che sei Tu. Senza di Te Signore non possiamo fare nulla!

“Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Come mai il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Udito questo, disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate a imparare che cosa vuol dire: “Misericordia io voglio e non sacrifici”. Io non sono venuto infatti a chiamare i giusti, ma i peccatori»” (Mt 9,9-13).

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3 thoughts on “Il medico dell’anima e del cuore.”

  1. GRAZIE, DON Davide…era la stessa Parola da cui sono stata interpellata scrivendo il post ultimo…LUI è il Primo e l’Ultimo…a cui dovrebbero ricorrere anche gli operatori della salute, proprio perchè ‘scienza e coscienza’ non sono solo dimensioni scientifiche tout court… Tante diagnosi e tante terapie potrebbero accordarsi con il reale bisogno e la verità dell’altro…pensavo a san Giuseppe Moscati che consigliava spiritualmente i suoi pazienti e se ne prendeva cura daogni punto di vista…ma partendo dalla propria vita interiore e da quel filo diretto con lo Spirito che può trasformare realmente la vita e l’essere, momento per momento…un saluto, Csyn

  2. L’uomo molto spesso dimentica che, oltre al corpo ha un’anima, e anch’essa si può ammalare.
    Nessun medico terreno può curare un male che non si può rilevare con mezzi sofisticati perchè l’anima non si vede, non la si fotografa, non la si analizza in provetta.
    L’anima è eterea, una fiamma che brilla nell’invisibile ma che brucia ardentemente nel profondo del cuore. Ammalatasi diventa un groppo nascosto, pesante, un panno bagnato che può spegnere l’ardore, lo stimolo alla vita, quella vera.
    Ecco perchè Cristo si è fatto anche medico, primario del visibile, il corpo, e l’invisibile, l’anima.
    La sua parola non ha controindicazioni, il “bugiardino” del farmaco che ci prescrive non spaventa ma, al contrario, ci sana già solo nel leggerlo.
    Avere un medico di questa celeste conoscenza del quale aver estrema fiducia è fondamentale, perchè egli non sbaglia mai: ci cura a casa, interviene nel cuore senza bisturi, ci fascia con bende di speranza e ci congeda con l’abbraccio salvifico della gioia.
    Fidatevi.
    Grazie Fratello mio, prego per te. Stefano.

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